Pareti fredde al tatto, condensa negli angoli e muffa che ricompare dopo la tinteggiatura sono segnali da non ignorare. Una pittura termica può contribuire a migliorare il comportamento superficiale della parete, ma va scelta conoscendo sia le sue caratteristiche sia l’origine del problema.
Aerogel Paint è una pittura opaca all’acqua per interni, formulata con cariche alleggerite e aerogel. Donisetti la propone nei formati da 5 e 10 litri per ambienti come bagni, cucine e locali nei quali il rischio di condensa e muffa è più elevato. Vediamo che cosa la distingue da una normale idropittura e come inserirla correttamente in un intervento.
Che cos’è l’aerogel e perché viene usato nelle pitture
L’aerogel è un materiale estremamente poroso, nel quale gran parte del volume è occupata da aria. La sua nanostruttura limita i meccanismi con cui il calore attraversa il materiale. Un progetto di ricerca della Commissione europea dedicato agli isolanti nanostrutturati indica per gli aerogel di silice valori tipici di conducibilità termica molto bassi e ne studia l’integrazione in prodotti edilizi come intonaci e pannelli. Puoi approfondire nella scheda del progetto HIPIN della Commissione europea.
Quando l’aerogel viene incorporato in una pittura, il risultato non equivale però a un pannello isolante di alcuni centimetri. Lo spessore applicato resta quello di un rivestimento. Il vantaggio va quindi letto soprattutto come miglioramento della risposta termica della superficie, utile nei casi compatibili con la scheda del prodotto, e non come sostituzione automatica di un cappotto progettato per raggiungere una determinata trasmittanza.
A cosa serve Aerogel Paint
Secondo la scheda Aerogel Paint di Donisetti, il prodotto è una pittura a base acqua, priva di solventi, con proprietà termoisolanti e igroregolatrici. La formulazione comprende inoltre un fungicida ad ampio spettro ed è indicata per superfici interne soggette a elevato rischio di formazione di muffa.
In pratica, Aerogel Paint può essere presa in considerazione quando si vuole:
- trattare una parete interna fredda mantenendo un ingombro minimo;
- realizzare una finitura opaca in bagni, cucine o altri ambienti umidi;
- contribuire a limitare le condizioni superficiali favorevoli alla condensa;
- intervenire su geometrie nelle quali sarebbe difficile applicare un rivestimento a pannelli.
Il prodotto non elimina una perdita, un’infiltrazione o l’umidità di risalita. Se la muratura riceve acqua dall’esterno o dal terreno, occorre prima individuare e risolvere la causa. Anche la condensa richiede una valutazione complessiva di temperatura, umidità dell’aria, ponti termici e ricambio d’aria.
Pittura termica o microcappotto in aerogel?
Nel catalogo Donisetti sono presenti due soluzioni diverse che non vanno confuse. Aerogel Paint è una pittura di finitura, applicata in più mani con un consumo contenuto. Aerogel Tech è invece un rivestimento isolante in pasta applicabile a spessori millimetrici più importanti, pensato anche come correttore di ponti termici e successivamente verniciabile.
La scelta dipende dall’obiettivo. Se serve una finitura con un contributo al comfort superficiale, Aerogel Paint può essere la soluzione più semplice. Quando occorre correggere in modo più marcato una discontinuità termica e il supporto lo consente, può essere necessario valutare un ciclo a maggiore spessore. Per interventi energetici veri e propri, le prestazioni vanno calcolate sull’intera stratigrafia da un tecnico.
Resa e condizioni di applicazione
Donisetti indica un consumo di circa 0,16 litri per metro quadrato per mano. Considerando due mani, un secchio da 5 litri copre indicativamente circa 15 m² e quello da 10 litri circa 30 m². La resa effettiva cambia con assorbimento, ruvidità e regolarità del fondo.
La scheda prodotto riporta l’applicazione a pennello in due o più mani e consiglia come fondo il Primer Tech Fissativo Acrilico. La temperatura di applicazione dichiarata è compresa tra +5 °C e +40 °C, con umidità relativa non superiore all’80%. Prima di iniziare:
- verifica che il supporto sia sano e coerente; elimina parti distaccate, polvere e contaminazioni;
- tratta la causa dell’eventuale muffa; coprirla senza bonifica e senza correggere le condizioni ambientali espone al rischio di ricomparsa;
- uniforma l’assorbimento con il fondo indicato; rispetta diluizioni e tempi riportati nella documentazione aggiornata;
- applica almeno due mani uniformi; senza ridurre il consumo previsto nel tentativo di aumentare la resa.
Come ottenere un risultato più stabile nel tempo
Una buona pittura lavora meglio in un ambiente gestito correttamente. Nei locali umidi conviene controllare la ventilazione, usare l’aspirazione durante la produzione di vapore e mantenere libero il passaggio dell’aria vicino alle pareti più fredde. Se il problema interessa sempre lo stesso pilastro, architrave o angolo, può esserci un ponte termico da verificare.
Prima dell’acquisto misura la superficie, documenta con foto le zone critiche e annota quando compare la condensa. Queste informazioni aiutano a distinguere un intervento di finitura da un problema che richiede una diagnosi edilizia.
Stai valutando Aerogel Paint?
Scopri Aerogel Paint sul sito Donisetti e verifica formati, disponibilità e documentazione tecnica aggiornata. Per un consiglio sulla quantità e sulla preparazione del fondo puoi scrivere a info@donisettisrl.com, indicando metri quadrati, tipo di supporto e condizioni dell’ambiente.
